Appalti
BIM BUILDING INFORMATION MODELING D.M. 560/2017 | Corso Appalti

DISCIPLINA TECNICA E GIURIDICA NEL SISTEMA DELLA NORMATIVA APPALTI DI LAVORI

 

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	<em><strong>La richiesta dei Crediti Formativi Professionali presso il Consiglio dell&#39;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma deve pervenire alla Segreteria ITA entro 30 giorni prima della data del corso</strong></em></p>
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	<em><strong>La richiesta dei Crediti Formativi Professionali presso l&#39;Ordine degli Avvocati di Roma deve pervenire alla Segreteria ITA entro 24 giorni prima della data del corso</strong></em></p>
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Iscrizione


RELATORI

Domenico Ielo
Partner Studio Legale Ielo Mangialardi
Riccardo Pagani
Co - Founder & Partner - BIMon Srl

 

Data e sede del corso da definirsi
PROGRAMMA DEL CORSO
La tecnologia BIM nel quadro dell’evoluzione della progettazione D.M. 560/2017

l’evoluzione della progettazione
nuove esigenze e modelli di progettazione
dalla progettazione preliminare alla progettazione di fattibilità
la modellazione parametrica tridimensionale
i “database visuali”; il passaggio dal Model al Modeling
la modellazione nell’edilizia e nelle infrastrutture
le informazioni raccolte: localizzazione geografica, geometria, proprietà dei materiali/componenti/sistemi e degli elementi tecnici, fasi di realizzazione, operazioni di manutenzione, smaltimento di fine ciclo ecc.
i livelli di applicazione del BIM in funzione dell'approfondimento delle informazioni inserite e del grado di collaborazione applicato
comunicazione, la cooperazione e simulazione
aspetti legali

BIM: come misura di prevenzione della corruzione

BIM e ciclo di vita

collaborazione tra i progettisti; interoperabilità dei software; integrazione tra i processi; sostenibilità
il miglioramento ottimale lungo il ciclo di vita dell'opera costruita
il BIM nella normativa degli appalti
l’incidenza nel sistema di aggiudicazione

Il ruolo e gli adempimenti delle stazioni appaltanti
l’incidenza nella qualificazione  
l’atto organizzativo; il piano di formazione
il piano di acquisizione degli strumenti tecnologici
il processo di controllo e gestione
i gestori dei dati; la gestione dei conflitti
le opere complesse; la trasparenza degli scambi di informa-zioni e sulla gestione del loro flusso lungo la filiera; possibili profili contenziosi

La disciplina del Common Data Environment
la normativa del decreto
la gestione del flusso informativo: chi può visionare le informazioni; chi è chiamato a validarle; chi li può modificarle
il BIM manager; il l BIM coordinator
il BIM specialist; aspetti legali

Il capitolato informativo
le informazioni relative al modello informativo di progetto e dell’opera
la suddivisione in stadi
la suddivisione in fasi
oGI e pGI
progettazione architettonica, strutturale, impiantistica
Model e Code checking
le specifiche dell’ACDat, del tipo di collegamento a internet, delle caratteristiche del “server” destinato ad accogliere/gestire i documenti digitali
le caratteristiche dell’ACDoc
i “Formati di fornitura dati messi a disposizione inizialmente dal committente” e “Fornitura e scambio dati”; profili di contenzioso

Gli aspetti di proprietà intellettuale e i profili di concorrenza
la condivisione delle informazioni
il formato IFC
la standardizzazione dei file creati con tecnologia BIM  
D.M. 560/2017
il programma Open BIM
l’ambiente di condivisione dei dati e la tutela della proprietà industriale
la strutturazione temporale e sistematica dei flussi informativi nella catena di fornitura
le regole di interoperabilità in base al Decreto MIT
la tutela del diritto ad essere riconosciuto come il creatore di un’opera o l’inventore di una soluzione tecnica
la tutela del diritto allo sfruttamento economico
la ridefinizione della “proprietà” di ciascuna informazione nel BIM: l’individuazione di chi ne abbia i diritti di accesso e di modifica; gli aspetti di diritto della concorrenza

BIM nelle opere verticali, orizzontali e nella sicurezza
la realizzazione delle opere verticali in BIM
il BIM nelle infrastrutture a rete
l’organizzazione della sicurezza nei cantieri in BIM


NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 

Quota di partecipazione individuale
Euro 1.350,00 più IVA
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA
 

Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066



Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00
 

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.
 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

Codice MEPA
GA18D117A

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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