Catalogo Completo
TECNICHE DI REDAZIONE DEI CODICI DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI E GESTIONE DEL NUOVO CONFLITTO DI INTERESSI

  • 16-17 dicembre 2013 ROMA - BOSCOLO HOTEL PALACE

 

Invia ad un amico
  • Captcha
<p>
	<em><strong>Per informazioni sui crediti formativi professionali contattare la segreteria ITA</strong></em></p>
Brochure stampabile Brochure stampabile
Iscrizione


RELATORI


Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio

 

Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici nell’ottica della legge anticorruzione (L. n. 190/2012)
delega della legge anticorruzione
disposizioni della legge anticorruzione che incidono direttamente sulla responsabilità disciplinare dei dipendenti e dei dirigenti
definizione del comportamento del dipendente causativo del fenomeno di maladministration

Il comportamento dei dipendenti pubblici e il T.U. trasparenza
corresponsabilità dei dirigenti e dei dipendenti pubblici per violazione delle norme che obbligano alla pubblicazione sul sito web
responsabilità disciplinare, civile e amministrativa per la mancata pubblicazione
sanzioni specifiche a carico di dirigenti e funzionari

Codice di comportamento del 2013: aspetti generali
differenze con il D.M. del 2000
individuazione degli enti che debbono rispettare il DPR n. 62/2013
“limiti minimi” del comportamento
codici redatti dalle singole amministrazioni e compatibilità con il DPR
ambito di applicazione soggettiva, Regioni a Statuto speciale e Province autonome
ambito di applicazione oggettiva: estensione dei doveri ai collaboratori e agli affidatari di attività

L’integrazione dei contratti individuali
natura di fonte normativa del DPR
eterointegrazione dei contratti in essere
obbligo di sottoscrizione per i nuovi contratti
formazione in materia di etica e deontologia quale strumento di lotta alla corruzione

Disposizioni relative alla prevenzione della corruzione
individuazione dei dipendenti soggetti agli obblighi
comportamenti virtuosi da assumere
conseguenze per i dirigenti e i dipendenti in caso di violazione delle norme

Disposizioni relative agli obblighi di trasparenza
filiera delle responsabilità con riferimento agli obblighi di trasparenza
competenze specifiche previste dalla L. n. 190/2012 e dal T.U. trasparenza
sanzioni per violazione degli obblighi di pubblicazione
previsioni specifiche del Codice di comportamento

Obblighi dei dipendenti nello svolgimento dei procedimenti e dei processi
tracciabilità delle attività nei procedimenti e nei processi
relazioni dirigente, posizione organizzativa e funzionario nella comunicazione delle attività
regole di informazione dei cittadini interessati a singoli procedimenti
comportamenti e regole che disciplinano il rapporto tra il dipendente e l’interessato al procedimento

Peculiarità del comportamento da assumere da parte del dipendente
rapporti con l’amministrazione datoriale
rapporti con il pubblico e con l’utenza
rapporti nell’ambito delle attività negoziali e contrattuali

Il Codice di comportamento e i dirigenti
differenze con la responsabilità dirigenziale e amministrativa
caratteri e tipizzazione delle forme di responsabilità disciplinare dei dirigenti
sanzioni specifiche

La redazione dei Codici di comportamento delle Amministrazioni
obbligo di predisposizione dei Codici di comportamento nella singola amministrazione
termine per la redazione dei Codici e obblighi di aggiornamento
linee-guida di CIVIT
adempimento del singolo ente rispetto alle linee guida di CIVIT
attività preliminari ed organizzative per la redazione dei Codici
competenza e responsabilità per la redazione
scenari inerenti alla peculiarità dei singoli enti (amministrazioni centrali, enti locali, amministrazioni sanitarie, enti pubblici non economici ed economici)
ipotesi di estensione dell’obbligo a soggetti diversi da quelli pubblici
individuazione delle Sezioni del testo del Codice nelle quali vanno inserite le disposizioni
settori principali e settori secondari
ipotesi di disposizioni da inserire necessariamente
allegati e modulistica indispensabile
formalizzazione dei Codici (adozione, approvazione, pubblicazione, obbligo di conoscenza, sottoscrizione per presa visione)
formalizzazione nei confronti dei dipendenti e nei confronti dei soggetti esterni (collaboratori, appaltatori, consulenti, società controllate, regolate, vigilate, finanziate)
formazione sui temi dell’etica e della legalità nonché in ordine alla diffusione delle regole comportamentali
inserimento del Codice nel Piano triennale di prevenzione della corruzione
responsabilità per mancata redazione del Codice e conseguenze civilistiche (anche con riferimento al rapporto di lavoro dei dipendenti), di tipo amministrativo (disciplinare e contabile) nonché nei rapporti con i terzi che vengono in contatto con l’ente

Il conflitto di interessi
nuovo art. 6-bis della L. n. 241/1990
nuovi doveri del responsabile del procedimento
nuovi doveri del RUP appalti
obblighi di astensione individuati nella L. n. 190/2012
conflitto di interessi nel DPR n. 62/2013
dichiarazione preventiva
dichiarazione in corso di procedimento
posizione del dipendente e collegamento al conflitto che coinvolge i parenti ed i conviventi
modalità di comunicazione al dirigente
conseguenze della mancata dichiarazione di conflitto sulla legittimità del procedimento
decisioni del dirigente sulla dichiarazione di astensione
accesso alle dichiarazioni di astensione
conflitto di interessi e rapporto con sovraordinati gerarchici e organi di indirizzo politico dell’ente

La gestione del conflitto di interessi reale e potenziale
nozione di conflitto di interessi potenziale
dichiarazione al momento dell’attribuzione all’ufficio
dichiarazione in occasione dell’avvio di un procedimento
dichiarazione infraprocedimentale
modulistica da predisporre per la dichiarazione del dipendente
modulistica per la dichiarazione del dirigente
modelli di composizione del conflitto
controlli interni per l’emersione del conflitto reale e potenziale
strategia dell’inversione dell’onere della prova
modalità di difesa in giudizio per contrastare la deduzione del vizio di cui all’art. 6-bis L. 241/1990
conseguenze della mancata emersione del conflitto sul provvedimento adottato
conseguenze sul dipendente che non lo ha segnalato
responsabilità del dirigente che non ha predisposto i modelli di dichiarazione
responsabilità del dirigente per mancato controllo

Ricognizione delle conseguenze per violazione delle disposizioni del Codice
conseguenze per violazione degli articoli del DPR n. 62/2013
conseguenze disciplinari per violazione di altre norme dell’ordinamento
conseguenze per comportamenti non amministrativi
conseguenze per “stile di vita”
responsabilità per illegittimo svolgimento del procedimento
responsabilità amministrativa per danno erariale e per danno all’immagine
responsabilità di natura penale

 

NOTE ORGANIZZATIVE

 
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.350,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
  • invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
  • bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
  • oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

Data e Sede
Lunedì 16 e Martedì 17 Dicembre 2013
Roma - Boscolo Hotel Palace
Via V. Veneto, 70 - Tel. 06/47.87.111
Orario
primo giorno 9,00 - 13,00 / 14,00 - 17,00;

secondo giorno 9,00 - 13,00
Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.
Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
 In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

Iscrivitialla Newsletter