Diritto Amministrativo
TECNICHE DI ADEGUAMENTO DEL SISTEMA ANTICORRUZIONE ALLE SOCIETÀ IN MANO PUBBLICA | Corso Anticorruzione e Trasparenza

LE LINEE GUIDA ANAC 2015

  • 03-04 giugno 2015 ROMA, HOTEL BERNINI BRISTOL

 

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Iscrizione


RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio
Giorgio Martellino
Direttore Tutela Giuridica e Compliance
Responsabile Anticorruzione e Trasparenza
Acquedotto Pugliese
Emiliano Raganella
Magistrato TAR Calabria

 

PROGRAMMA DEL CORSO
Questioni preliminari

individuazione delle fonti applicabili del “sistema anticorruzione” ed individuazione dei soggetti destinatari: dalla nozione di amministrazione pubblica del D.Lgs. 165/2001 alle previsioni del D.Lgs. 39/2013 passando per i c.d. elenchi ISTAT e tenendo conto delle nuove definizioni contenute nel c.d. pacchetto Madia
rapporto tra “sistema 231” e “sistema 190”: profili sostanziali e destinatari diversificati dei due sistemi; rapporto tra Odv, Oiv e nuclei di valutazione; rapporto tra la figura del Responsabile della prevenzione della corruzione e l’organo politico nelle società in mano pubblica e negli enti di diritto privato
applicazione del sistema “trasparenza pubblica”: obbligo indiscriminato di applicazione del Codice della trasparenza a far data dal 19 agosto 2014

Il Sistema “anticorruzione 190”
presupposti del sistema anticorruzione
soggetti pubblici ed enti privati obbligati
differenze di impostazione e di contenuti del sistema anticorruzione “190” rispetto al “sistema 231”
obbligo di applicazione del sistema “190” a società in house, a partecipazione pubblica, enti istituiti controllati, regolati e finanziati da soggetti pubblici, collegi ed ordini professionali, altre figure
nomina del responsabile anticorruzione
nomina dei referenti
peculiarità del censimento e mappatura dei processi
acquisizione dei dati relativi ai processi per la pubblicazione sul sito web
analisi dei rischi nel sistema “190”
predisposizione del Piano anticorruzione e sua pubblicità

Gli adempimenti e le sanzioni del sistema anticorruzione nei confronti degli enti di diritto privato controllati e partecipati e agli enti pubblici economici
individuazione delle attività obbligatorie collegate con la realizzazione del “sistema anticorruzione” imposte dalla legge oppure segnalate dalle delibere ANAC
nomina del responsabile della prevenzione della corruzione negli enti privati e rapporti con gli altri organismi societari (Odv, internal audit, collegio sindacale, consiglio di amministrazione ed amministratore unico). Nuovi compiti di predisposizione del Piano triennale di prevenzione della corruzione, del Codice di comportamento e del Programma della trasparenza. Sanzioni amministrative pecuniarie introdotte dall’art. 19 del D.L. 90/2014
tecniche di implementazione dei M.o.g. e dei Codici etici per renderli compatibili con il “sistema anticorruzione” e con le altre disposizioni della L. 190/2012
mappatura dei processi, analisi dei rischi, individuazione delle misure ordinarie e di quelle ulteriori, previsione della reportistica periodica a cura dei referenti
individuazione dei profili di responsabilità in caso di mancato adeguamento alle regole del “sistema anticorruzione” da parte di società in mano pubblica e di enti privati

Le conseguenze della mancata applicazione e della violazione delle disposizioni del sistema anticorruzione da parte di società in mano pubblica e di altri enti privati
forme di responsabilità dell’organo di governo, del Responsabile della prevenzione della corruzione, del Responsabile della trasparenza, dei referenti e di tutti i dipendenti nonché dei collaboratori, consulenti e appaltatori della società o dell’ente
rilievo del danno all’immagine provocato per effetto dell’emersione del fenomeno corruttivo
responsabilità e corresponsabilità in caso di violazione delle disposizioni in materia di trasparenza
Stefano Toschei

Le Linee Guida ANAC 2015 dedicate agli enti di diritto privato controllati e partecipati, direttamente e indirettamente, da pubbliche amministrazioni e agli enti pubblici economici

quadro normativo
società in controllo pubblico e società partecipate
il Piano triennale di prevenzione della corruzione
il Responsabile della prevenzione della corruzione
la trasparenza
altri enti di diritto privato in controllo pubblico e altri enti di diritto privato partecipati
enti pubblici economici
attività di vigilanza dell’ANAC
disciplina transitoria

La redazione e la gestione dei piani anticorruzione da parte delle società in mano pubblica e degli enti privati secondo le “linee guida” di ANAC
partecipazione alla fase di individuazione dei processi a maggiore rischio corruttivo operata dal Responsabile dell’anticorruzione. Predisposizione e condivisione delle misure di prevenzione dei fenomeni corruttivi
gestione delle attività successivamente alla redazione del Piano triennale e adempimenti connessi al rispetto delle misure per i processi di scelta del contraente e di gestione dei contratti
questione del conflitto di interessi nell’assegnazione nello svolgimento dei singoli processi
autorizzabilità di incarichi non istituzionali a dipendenti delle società e degli enti privati
gestione di peculiari istituti del nuovo sistema nelle società in mano pubblica e negli enti di diritto privato: job rotation, revolving doors, whistleblower
adeguamento dei codici etici
Giorgio Martellino

Anticorruzione e trasparenza negli appalti pubblici

esame delle singole disposizioni della L. 190/2012 che incidono sull’operatività delle società in mano pubblica e negli enti di diritto privato
esecuzione dei contratti pubblici e misure anticorruzione e trasparenza
potere sanzionatorio dell’ANAC
Emiliano Raganella

 

NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40 - 56.27.733 - 54.40.89)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.350,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.
 
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

 

Data e Sede
Mercoledì 3 e Giovedì 4 Giugno 2015
Roma - Hotel Bernini Bristol
Piazza Barberini, 23
 

Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00

 

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.

 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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