Catalogo Completo
REDAZIONE E ADEGUAMENTO DEI PIANI TRIENNALI ANTICORRUZIONE E DEL PIANO DELLA TRASPARENZA

DELIBERA CIVIT N. 72/2013 -ULTIMO TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI: 31/01/2014

  • 09-10 dicembre 2013 ROMA, BOSCOLO HOTEL PALACE

 

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Iscrizione


RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio

 

Questioni preliminari
fonti dell’operazione anticorruzione e trasparenza
valore giuridico delle indicazioni contenute nel Piano nazionale, nelle circolari di Funzione pubblica e nei siti di Civit, Funzione pubblica e AVCP
individuazione e nomina dei responsabili anticorruzione e trasparenza
ricognizione di enti e società vigilate e verifica della predisposizione dei c.d. sistemi 231
obblighi di compatibilità dei sistemi 231 alle previsioni del Piano triennale
rapporti tra Piano nazionale e Piani triennali
rapporti tra Piano nazionale e altri Piani (della trasparenza, della performance, ecc.)
rilievo delle intese raggiunte in sede di Conferenza unificata
peculiarità relative a enti pubblici economici e a società partecipate
limiti all’autonomia applicativa per Regioni a statuto speciale e per Province autonome

Tecnica di redazione dei piani triennali locali
esame del Piano nazionale e individuazione dei tempi di adeguamento per la redazione dei Piani triennali
adempimenti preliminari (predisposizione di una task force, individuazione dei referenti, determinazione della linea di competenza e di responsabilità nell’organigramma dell’ente, ecc.)
predisposizione della “legenda” e definizione dei procedimenti e dei processi
mappatura dei processi
predisposizione delle schede di intervista ai fini della ricognizione delle attività
perimetrazione delle macroaree di indagine
metodo di intervista e di compilazione della scheda ricognitiva
predisposizione delle schede per la scoperta dei settori a rischio
classificazione e attribuzione dei valori di rischio ai singoli processi e attività
fotografia delle unità responsabili di procedimento e di provvedimento
individuazione dei dirigenti e dei dipendenti responsabili di procedimento e provvedimento
definizione della filiera delle competenze e delle responsabilità
c.d. funzionigramma
predisposizione delle schede di attribuzione delle best practice per i processi “a rischio”

La redazione del piano anticorruzione in attuazione delle disposizioni sulla trasparenza
collegamenti con il Piano della performance
collegamenti con gli adempimenti del c.d. testo unico della trasparenza
selezione dei dati da pubblicare in relazione ai procedimenti e ai processi, agli atti politici e a quelli di gestione
definizione tecnica delle modalità di pubblicazione di dati, informazioni e documenti secondo il CAD, come modificato dal D.L. n. 179 del 2012 ed in attuazione del principio dell’accessibilità totale
costruzione della sezione “Amministrazione trasparente” secondo l’allegato A al T.U. trasparenza
altre sezioni del sito web
collegamenti obbligatori con i siti degli enti e società vigilati, controllati, finanziati o regolati
configurazione dell’organigramma e delle singole unità
peculiarità della pubblicazione dei dati relativi ai componenti degli organi di indirizzo politico
criticità della pubblicazione dei dati relativi agli enti vigilati e finanziati
pubblicità dei dati e delle informazioni relative agli uffici e ai dipendenti dell’ente
criticità connesse alla pubblicità riferita ai dirigenti (interni ed esterni), ai collaboratori e ai consulenti
pubblicazione degli atti e provvedimenti ai sensi dell’art. 23 del T.U.
pubblicità nelle quattro macroaree
mappatura dei procedimenti ai sensi dell’art. 35 del T.U.
peculiarità in materia di pubblicità per erogazioni, contributi e sussidi, concessioni, appalti, concorsi e selezioni, espropriazioni, urbanistica ed edilizia, sanità, istruzione, ecc.

Gli ulteriori adempimenti nella redazione dei piani
indicazione degli strumenti di controllo costante dello sviluppo dei processi
individuazione delle procedure per prevenire e snidare i fenomeni corruttivi
perimetrazione dei livelli di competenza e di responsabilità nell’attuazione del Piano
Piano della formazione: formazione sull’etica e deontologia, formazione professionale mirata per le attività a maggiore rischio
tutela del dipendente che segnala gli illeciti
assegnazione dei dipendenti e attribuzione degli incarichi negli uffici “a rischio”
adempimenti in materia di rotazione degli incarichi
controllo sul rispetto delle norme comportamentali definite dal Codice di deontologia generale (DPR n. 63/2013) e locale
controllo sul rispetto dei tempi procedimentali
controllo sui tempi medi di pagamento
comunicazione ai creditori dell’ente di cui al D.L. n. 35/2013
controllo sulle dichiarazioni in tema di incompatibilità ed inconferibilità degli incarichi (D.Lgs. n. 39/2013)
controllo sui contatti tra dipendenti e operatori che operano con l’ente
controllo sul rispetto del patto di non concorrenza tra ex dipendenti ed operatori
predisposizione delle carte di servizi
obblighi di pubblicità degli uffici
rispetto del segreto di Stato e del segreto d’ufficio
sopravvivenza delle regole in materia di accesso ai documenti
nuovo accesso ai documenti di gara
nuovo accesso nei procedimenti disciplinari
tutela del dipendente che indica casi di possibile corruzione
tutela dell’incolpato e conoscenza degli atti del procedimento disciplinare

Le responsabilità derivanti dalla redazione dei piani
fase di approvazione del Piano e conseguenze della mancata approvazione
figure organizzative all’interno dell’ente e diversi livelli di responsabilità
sanzioni previste dalla Legge n. 190/2012
sanzioni previste dal T.U. trasparenza
sanzioni previste dal D.Lgs. n. 39/2003
conseguenze delle mancata predisposizione del Piano
conseguenze della mancata attuazione del Piano
tipologie di responsabilità
responsabilità penale e responsabilità per danno all’immagine dell’ente
controllo di Civit e di Funzione pubblica

Responsabilità da accesso e da divulgazione di dati
ruolo del Responsabile della prevenzione alla corruzione e del Responsabile unico della trasparenza
responsabilità disciplinare, amministrativa, civile e penale di coloro che trattano i dati
responsabilità per mancato accesso o per eccesso di dati comunicati
pubblicazione sui siti web e rischi per una inadeguata divulgazione dei dati
responsabilità per mancato accesso ai dati
ipotesi di responsabilità penale per divulgazione del segreto d’ufficio

 

NOTE ORGANIZZATIVE

Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.350,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:

  • invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
  • bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
  • oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

Data e Sede
Lunedì 9 e Martedì 10 Dicembre 2013

Roma - Boscolo Hotel Palace
Via V. Veneto, 70 - Tel. 06/47.87.11
Orario
primo giorno 9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,30;
secondo giorno 9,00 - 13,00.
Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.
Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

 

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