Diritto Amministrativo
IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (D.P.R. 16/4/2013, n. 62)

NUOVI OBBLIGHI DEI DIPENDENTI PUBBLICI E CONNESSE RESPONSABILITA’ -EFFETTI SUI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI PUBBLICI

  • 07-08 novembre 2013 ROMA - AMBASCIATORI PALACE HOTEL

 

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RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio
Marco Rossi
Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
Direttore Servizio Affari Legali e Contenzioso

 

Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici nell’ottica della legge anticorruzione (L. 190/2012)
delega della legge anticorruzione
disposizioni della legge anticorruzione che incidono direttamente sulla responsabilità disciplinare dei dipendenti e dei dirigenti
definizione del comportamento del dipendente causativo del fenomeno di maladministration

Il comportamento dei dipendenti pubblici e il T.U. trasparenza
corresponsabilità dei dirigenti e dei dipendenti pubblici per violazione delle norme che obbligano alla pubblicazione sul sito web
responsabilità disciplinare, civile e amministrativa per la mancata pubblicazione
sanzioni specifiche a carico di dirigenti e funzionari

Codice di comportamento del 2013
differenze con il D.M. del 2000
individuazione degli enti che debbono rispettare il D.P.R. 62/2013
 “limiti minimi” del comportamento
codici redatti dalle singole amministrazioni e compatibilità con il D.P.R.
ambito di applicazione soggettiva, Regioni a Statuto speciale e Province autonome
l’ambito di applicazione oggettiva: l’estensione dei doveri ai collaboratori e agli affidatari di attività

L’integrazione dei contratti individuali
natura di fonte normativa del D.P.R.
eterointegrazione dei contratti in essere
obbligo di sottoscrizione per i nuovi contratti
formazione in materia di etica e deontologia quale strumento di lotta alla corruzione

Il conflitto di interessi
nuovo art. 6-bis della L. 241/1990
nuovi doveri del responsabile del procedimento
nuovi doveri del RUP appalti
obblighi di astensione individuati nella L. 190/2012
conflitto di interessi nel D.P.R. 62/2013
dichiarazione preventiva
dichiarazione in corso di procedimento
posizione del dipendente e collegamento al conflitto che coinvolge i parenti ed i conviventi
modalità di comunicazione al dirigente
conseguenze della mancata dichiarazione di conflitto sulla legittimità del procedimento
decisioni del dirigente sulla dichiarazione di astensione
accesso alle dichiarazioni di astensione
conflitto di interessi e rapporto con sovraordinati gerarchici e organi di indirizzo politico dell’ente

Disposizioni relative alla prevenzione della corruzione
individuazione dei dipendenti soggetti agli obblighi
comportamenti virtuosi da assumere
conseguenze per i dirigenti e i dipendenti in caso di violazione delle norme

Disposizioni relative agli obblighi di trasparenza
filiera delle responsabilità con riferimento agli obblighi di trasparenza
competenze specifiche previste dalla L. 190/2012 e dal T.U. trasparenza
sanzioni per violazione degli obblighi di pubblicazione
previsioni specifiche del codice di comportamento

Obblighi dei dipendenti nello svolgimento dei procedimenti e dei processi
tracciabilità delle attività nei procedimenti e nei processi
relazioni dirigente, posizione organizzativa e funzionario nella comunicazione delle attività
regole di informazione dei cittadini interessati a singoli procedimenti
comportamenti e regole che disciplinano il rapporto tra il dipendente e l’interessato al procedimento

Peculiarità del comportamento da assumere da parte del dipendente
rapporti con l’amministrazione datoriale
rapporti con il pubblico e con l’utenza
rapporti nell’ambito delle attività negoziali e contrattuali

Il codice di comportamento e i dirigenti
differenze con la responsabilità dirigenziale e ammini-strativa
caratteri e tipizzazione delle forme di responsabilità disciplinare dei dirigenti
sanzioni specifiche

Ricognizione delle conseguenze per violazione delle disposizioni del codice
conseguenze per violazione degli articoli del D.P.R. 62/2013
conseguenze disciplinari per violazione di altre norme dell’ordinamento
conseguenze per comportamenti non amministrativi
conseguenze per “stile di vita”
responsabilità per illegittimo svolgimento del procedimento
responsabilità amministrativa, per danno erariale e per danno all’immagine
responsabilità di natura penale
Stefano Toschei

Comportamento del dipendente nei rapporti tra privati

contenuto dei doveri
diritti fondamentali dell’impiegato quale cittadino
diritto alla propria riservatezza
comportamento nella vita sociale
partecipazione ad associazioni ed organizzazioni
rapporti con pubblici ufficiali

Comportamento in servizio del dipendente
contenuto dei doveri
elusione delle norme relative a competenze a provvedere e termini
correttezza e liceità nella fruizione dei permessi
correttezza e liceità nell’utilizzo dei beni e servizi strumentali
uso e custodia dei beni della P.A.

Rapporti con il pubblico e doveri di diligenza
obbligo di osservare l’orario d’ufficio
specifici doveri nei rapporti con il pubblico
obbligo di osservare l’ordine cronologico
doveri nell’espletamento delle mansioni e dei compiti
dichiarazioni pubbliche del dipendente
obblighi specifici per i dipendenti di P.A. che forniscono servizi al pubblico

Le informazioni al pubblico, l’accesso ed il segreto d’ufficio
contenuto del dovere di trasparenza: obblighi negativi e positivi
rapporti tra trasparenza, diritto di accesso e segreto d’ufficio
segreto d’ufficio e disciplina della privacy
rilascio di informazioni, di copie e di estratti di atti e documenti
consumazione della violazione del segreto d’ufficio: casistica
Marco Rossi

 

NOTE ORGANIZZATIVE

Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.290,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:

  • invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
  • bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
  • oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626 (*)

Data e Sede
Giovedì 7 e Venerdì 8 Novembre 2013

Roma - Ambasciatori Palace Hotel
Via V. Veneto, 62 - Tel. 06/47.493
Orario
primo giorno 9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00
secondo giorno 9,00 - 13,00
Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.
Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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