Diritto Amministrativo
I RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI PROCEDIMENTI DOPO L’ATTUAZIONE DELLE NORME SU ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA | Corso Anticorruzione

PROCESSI PROCEDIMENTI -RESPONSABILITA’

 

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RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio
Anna Corrado
Consigliere TAR Campania

 

Data e sede del corso da definirsi
 

Programma del corso

La Legge 190/2012 e gli interventi legislativi “di contorno” sui procedimenti amministrativi

piano anticorruzione e responsabilità del dirigente
enti ai quali si applicano le disposizioni della Legge 6 novembre 2012 n. 190
settori di ricaduta (commercio, edilizia, appalti, concorsi, rilascio di autorizzazioni e concessioni, pubblico impiego)
estensione delle regole anticorruzione ad enti privati e società
il crono programma di verifica e gestione dei piani
schede conoscitive dell’andamento dei processi e dell’adeguamento degli uffici alle misure del Piano
misure ordinarie e straordinarie
ruolo dei referenti nella trasmissione delle informazioni

Processi e procedimenti nel nuovo modello di ufficio pubblico dopo gli ultimi interventi legislativi
cosa sono un processo ed una filiera di attività amministrativa
differenze con la tradizionale figura del procedimento
conseguenze giudiziali e concrete dello svolgimento di attività per processi
applicabilità delle disposizioni e dei principi della L. n. 241/1990 ai processi
tipologie di processi: questioni relative al pubblico impiego contrattualizzato, alla irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie (L. n. 689/1981), casistica varia
individuazione dei soggetti responsabili nell’ufficio competente a svolgere il singolo processo
mappatura dei processi per l’individuazione degli uffici “a rischio”
conseguenze della catalogazione dell’ufficio quale area organizzativa a rischio corruttivo

La gestione dei procedimenti amministrativi dopo la legge anticorruzione e i decreti di attuazione
unità responsabile del procedimento e funzionario responsabile
rapporto con il dirigente responsabile dell’adozione del provvedimento finale
disposizioni della L. n. 241/1990 modificate dalla legge anticorruzione e dal D.L. n. 69/2013 (c.d. decreto legge “del fare”)
profili di criticità delle nuove istruttorie
poteri sostitutivi del “super dirigente”
stretta normativa sull’obbligo di concludere i procedimenti tempestivamente
danno da ritardo nella nuova configurazione giurisprudenziale e danno da mero ritardo
trasmissione obbligatoria degli atti alla Corte dei conti
obblighi di pubblicità sulla ritardata conclusione dei procedimenti

Il regime delle incompatibilità nei processi e nei procedimenti
incompatibilità “diffusa” dei responsabili di procedimento (nuovo art. 6-bis L. n. 241/1990)
incompatibilità nell’assumere incarichi dirigenziali o di direzione degli uffici pubblici
incompatibilità a decidere sull’assegnazione di contributi, sussidi e altri trasferimenti economici
incompatibilità a partecipare a commissioni in qualità di componente (conseguenze in tema di gare e concorsi)
incompatibilità ad assumere il ruolo di segretario e verbalizzante
Stefano Toschei

Ruoli del dirigente e del responsabile del procedimento

necessità della nomina del responsabile del procedimento
modalità di nomina e funzioni
incompatibilità del dirigente e del responsabile del procedimento ex L. n. 190/2012
delega di firma e di competenze
il regime dell’autotutela “obbligatoria” dopo lo “Sblocca Italia”

Il nuovo procedimento ordinario e telematico
obbligo di pubblicazione sul sito dell’ente dei documenti da presentare (art. 6 D.L. n. 70/2011)
avvio del procedimento ordinario
avvio del procedimento telematico (art. 3, comma 29, L. n. 190/2012)
indirizzi digitali del cittadino e dell’Amministrazione (D.L. n. 179/2012 e D.Lgs. n. 82/2005)
sviluppo procedimentale telematico: diritto a conoscere l’andamento e la tempistica del procedimento
acquisizione delle informazioni e dei documenti durante il procedimento
acquisizione di pareri e valutazioni tecniche: implementazione del modello “conferenza di servizi”
acquisizione delle informazioni sulle dichiarazioni sostitutive e la decertificazione (art. 3, comma 30, L. n. 190/2012)
fase di preavviso di diniego e obbligo di non respingere la domanda per fatti o ritardi imputabili all’Amministrazione

Il provvedimento e la comunicazione dei dati sul sito web
elementi essenziali del provvedimento
obbligo di adottare il provvedimento in forma semplificata (art. 3, comma 38, L. n. 190/2012)
comunicazione del provvedimento all’interessato quale presupposto di efficacia
comunicazione ordinaria
comunicazione digitale (D.L. n. 179/2012 e C.A.D.)
trasparenza dell’attività amministrativa per l’art. 3, commi 16 e 17, L. n. 190/2012
responsabile del sito web
responsabilità dei dirigenti e dei funzionari per mancata comunicazione dei dati al responsabile
obbligo di pubblicazione sul sito dell’ente dei documenti da presentare (art. 6 D.L. n. 70/2011)
mancata e ritardata adozione del provvedimento
silenzio-inadempimento e tutela dinanzi al GA

Pubblicazione dei dati sul sito web e conseguenze in caso di inadempienza
dati da pubblicare
modalità di pubblicazione (dati di tipo aperto, riuso, ecc.)
mancata pubblicazione dei dati ex art. 18 D.L. n. 83/2012
mancata pubblicazione dei dati ex art. 3, comma 32, L. n. 190/2012
responsabilità degli organi di controllo, dei dirigenti e dei funzionari per l’inadempimento

Accesso ai documenti dopo l’operazione “trasparenza amministrativa”
distinzione tra accesso ai dati, accesso ai documenti e pubblicazione dei dati
normative applicabili (L. n. 241/1990, Codice privacy e C.A.D.)
rapporto tra Amministrazione aperta ed accesso ai documenti
rilievo dell’art. 3, comma 30, L. n. 190/2012
tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti e divieto di accesso
accesso e procedimento disciplinare
conseguenze delle norme del 2012 nei vari settori in cui si sviluppa il diritto di accesso ai documenti
Anna Corrado

 

NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.450,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.
 
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

 

Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00
;

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.

 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
 In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
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