Diritto Amministrativo
GUIDA ALLA CORRETTA GESTIONE DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO | Corso Urbanistica, Edilizia, Espropri

 

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RELATORI

Paolo Amovilli
Consigliere T.A.R. Umbria

 


 

PROSSIME INIZIATIVE !

 

DATA DA DEFINIRSI

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PROGRAMMA DEL CORSO
Quadro introduttivo

natura e fondamento giuridico del Testo Unico Espropriazioni (D.P.R. n. 327/2001)
oggetto e ambito di applicazione del Testo Unico dopo la riforma del Titolo V della Costituzione
regime transitorio tra la vecchia e la nuova disciplina e la regolamentazione dei procedimenti in corso (art. 57 del T.U.)
abrogazione delle norme previgenti (art. 58 del T.U.)
riflessi della normativa in materia di anticorruzione (L. 190/2012) e trasparenza (D.Lgs. 33/2013)

Il procedimento espropriativo
atti endoprocedimentali ed esoprocedimentali
rapporti tra il T.U. e la legge generale sul procedi-mento amministrativo (L. 241/1990) anche alla luce delle recenti modifiche introdotte con il D.L. 133/2014
contradditorio procedimentale
obblighi di comunicazione - art 21-bis L. 241/90 e s.m., artt. 11 e 16 T.U. Espropriazioni
l’Autorità espropriante
riparto di competenze tra dirigenza ed organi politici
delega del potere espropriativo (art. 60 L. 865/1971) e relative responsabilità
soggetto passivo
beni espropriabili

L’accertamento della conformità urbanistica/edilizia dell’opera: la fase della sottoposizione del bene al vincolo preordinato all’esproprio
vincoli derivanti dai piani urbanistici generali e attuativi e potere pianificatorio conformativo
decadenza dei vincoli preordinati all’esproprio
vincoli derivanti da atti diversi (conferenza di servizi, accordi di programma, ecc.)
progetto di opera pubblica non conforme alle previsioni di piano
partecipazione degli interessati anche nei procedimenti di massa
disciplina semplificata per i cd. “espropri sopra soglia”

La fase della dichiarazione di pubblica utilità
natura, contenuto ed effetti
atti con valore dichiarativo della pubblica utilità
dichiarazione di pubblica utilità e approvazione del progetto definitivo
proroga della dichiarazione di pubblica utilità, presupposti e onere di motivazione

Il progetto e la dichiarazione di pubblica utilità: rapporti e criticità alla luce dell’ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e della normativa sui lavori pubblici
procedimento ordinario e disciplina semplificata per i cd. “espropri sopra soglia”
operazioni planimetriche e preparatorie. Il cd. “accesso ai fondi”

Il decreto di esproprio e la cessione volontaria: la totale alternatività dei due istituti
contenuto ed effetti del decreto di esproprio e della cessione volontaria
mancata esecuzione, entro il termine di due anni dall’emanazione, del decreto di esproprio e relative conseguenze
cessione volontaria: natura giuridica e distinzione dal contratto di compravendita immobiliare di cui al codice civile
diritto del privato di addivenire alla cessione volontaria e di ottenere le maggiorazioni spettanti

La fase dell’occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio
originaria scomparsa della “occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio” e sua reintroduzione ad opera del D.Lgs. 302/2002
obbligo di motivazione delle ragioni d’urgenza alla luce della più recente giurisprudenza
indennità di occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione: il rinvio al criterio previsto per il calcolo dell’indennità da occupazione temporanea per usi strumentali

L’entità dell’indennità di espropriazione
disposizioni generali. Il procedimento fino alla determina-zione e all’offerta
le “opere private di pubblica utilità”
equiparazione delle opere di edilizia residenziale pubblica e degli insediamenti produttivi alle opere pubbliche
indennità per le aree edificabili e per le aree non edificabili (agricole e non)
indennità per gli edifici e le cd. “utilizzazioni intermedie”. Indennità e opere abusive
orientamenti della Corte di Cassazione in merito alla quantificazione dell’indennità per la realizzazione dei programmi di edilizia economica e popolare

Le responsabilità dell’Autorità espropriante e del Dirigente
responsabilità civile ed erariale per il danno da occupazione illegittima
criteri per la determinazione del danno e soggetti responsabili

L’occupazione acquisitiva e l’occupazione usurpativa
origine degli istituti e nozione
figure, di creazione giurisprudenziale, dell’occupa-zione acquisitiva e dell’occupazione usurpativa
residuo ambito di applicazione dopo il T.U. in materia espropriativa
rapporti con l’art 42-bis del T.U.
risarcimento del danno quale illecito permanente ed imprescrittibile

La responsabilità dell’Amministrazione per i danni da occupazione “sine titulo”
scelta del danneggiato tra restituzione dell’area occupata previa riduzione in pristino stato e risarcimento per equivalente del danno da perdita del valore del bene
restituzione dell’area quale tutela in forma specifica del diritto di proprietà e inapplicabilità delle limitazioni di cui agli artt. 2058 e 2933 c.c.
risarcimento del danno per equivalente: tesi della ammissibilità di una rinuncia implicita abdicativa della proprietà
risarcimento del danno non patrimoniale
danno da mancato godimento del bene per il periodo di illegittima occupazione
Occupazione “sine titulo” e istituto dell’usucapione
usucapione (art. 1158 c.c.) di bene occupato e trasformato illecitamente per la realizzazione di opera pubblica
individuazione del momento da cui decorre il possesso utile ad usucapire
dubbia compatibilità dell’usucapione con l’art. 1 del Protocollo Addizionale alla CEDU
possibilità di stipulare e trascrivere accordi sull'accertamento dell'usucapione

L’acquisizione coattiva ad effetto sanante in ipotesi in assenza di valido provvedimento ablatorio
principi affermati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ed il nuovo articolo 42-bis che ha reintrodotto, con significative modifiche, la c.d. “acquisizione coattiva sanante”
risarcimento del danno, anche non patrimoniale, e maggior costo rispetto a quanto dovuto a titolo di indennità di esproprio
procedimento, motivazione, competenza all’adozione del provvedimento e effetti
attivazione del procedimento anche su istanza del proprietario, obbligo dell’Amministrazione a provvedere e tutela del silenzio-rifiuto
rapporti con l’ordinario procedimento espropriativo
applicazione ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore e rilevanza di un precedente provvedimento di acquisizione successivamente ritirato o annullato
strumenti consensuali traslativi della proprietà alternativi all’utilizzo dell’art. 42-bis T.U.
legittimità costituzionale dell'articolo 42-bis T.U. per effetto della recente sentenza della Corte Costituzionale 30 aprile 2015 n. 71

La retrocessione
generalità
retrocessione totale e parziale
procedimento per la retrocessione totale e parziale
corrispettivo della retrocessione
prelazione a favore del Comune

La tutela giurisdizionale
tutela giurisdizionale di fronte al Giudice Amministrativo
tutela giurisdizionale davanti al Giudice Ordinario

L’occupazione temporanea per usi strumentali
contenuto ed effetti; procedimento; indennità

 
NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40 - 56.27.733 - 54.40.89)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.150,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.
 
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

 

Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00

 

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.

 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
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