Diritto Amministrativo
GESTIONE DEL PIANO ANTICORRUZIONE E DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NEI CONFRONTI DI DIRIGENTI E DIPENDENTI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI PER VIOLAZIONE DELLE REGOLE SULLA TRASPARENZA | Corso Anticorruzione e Trasparenza

L. 190/2012, CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI, D.LGS. 33/2013 E PROSSIME MODIFICHE NORMATIVE PREVISTE DAL GOVERNO

 

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Iscrizione


RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere TAR Lazio

 


Data e sede del corso da definirsi, per maggiori informazioni contatta la Segreteria ITA

 

PROSSIME INIZIATIVE !

 

"REDAZIONE E ADEGUAMENTO DEI PIANI TRIENNALI ANTICORRUZIONE E DEL PIANO DELLA TRASPARENZA"

Roma, 19 e 20 Novembre 2015

Roma, 21 e 22 Gennaio 2016

 

Consulta l'elenco corsi dell'area tematica Anticorruzione e Trasparenza

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO
La gestione del Piano anticorruzione

adempimenti indicati nel PTPC per il responsabile della prevenzione della corruzione, per il responsabile della trasparenza e per i referenti (dirigenti e posizioni organizzative)
collegamenti tra il piano della performance e obiettivi
estensione degli obblighi di redazione del Piano per società partecipate e enti di diritto privato (PNA e circolare Funzione pubblica n. 1 del 2014)
realizzazione del sistema di rotazione degli incarichi
utilizzazione delle reti di flusso delle informazioni ai fini del controllo degli oneri connessi all’attuazione del Piano
interventi sostitutivi dei “Responsabili”
ruolo degli O.I.V e degli O.d.V.

L’attuazione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici quale strumento di gestione del Piano
estensione degli obblighi di attuazione dei Codici di comportamento ad estranei: strumenti amministrativi e contrattuali indispensabili a dimostrare il rispetto delle regole
infrazione della disciplina da parte di un estraneo all’ente e adempimenti per i Responsabili
catalogo dei comportamenti imposti a dipendenti ed estranei:
dichiarazioni all’atto dell’assegnazione all’ufficio
dichiarazioni all’atto dell’assunzione dell’incarico
dichiarazioni di incompatibilità per conflitto di interessi potenziale e reale (primi casi giurisprudenziali in materia di commissioni e gare)
obblighi di collaborazione alle indicazioni dei Piani
obblighi di collaborazione in materia di trasparenza
specifici obblighi imposti a dirigenti ed a posizioni organizzative
predisposizione della procedura a tutela di colui che segnala l’illecito

Peculiarità in tema di “trasparenza”
dichiarazioni dei componenti degli organi di indirizzo politico e strategico
dichiarazioni dei dirigenti
dichiarazioni dei collaboratori e dei consulenti
pubblicazione dei dati delle società partecipate e degli enti privati (art. 22 T.U. trasparenza)
pubblicazione dei provvedimenti amministrativi (art. 23)
pubblicazione in materia di procedimenti amministrativi (art. 35)
pubblicazione in materia di gare (art. 37)
conseguenze della mancata predisposizione del sito e delle mancata pubblicazione dei dati
avvio di procedimenti disciplinari e per responsabilità dirigenziale a carico dei responsabili
conseguenze civilistiche e per danno erariale provocate dalla mancata e tempestiva pubblicazione dei dati

Il procedimento disciplinare nei confronti dei dipendenti
legittimazione soggettiva ad avviare il procedimento (dirigente/UPD)
fase prodromica e gestione dell’informativa interna da parte del collega
fase istruttoria antecedente l’avvio del procedimento disciplinare
contestazione degli addebiti per violazione delle regole anticorruzione e trasparenza
sviluppo del procedimento, utilizzo di mezzi istruttori, accesso documentale ed alle informazioni da parte dell’incolpato, tempistica e termini perentori, strumenti di tutela infraprocedimentale
decisione e impugnazione
applicazione della misura sanzionatoria

Il procedimento disciplinare e per responsabilità da incarico nei confronti dei dirigenti
legittimazione soggettiva ad avviare il procedimento (responsabile prevenzione corruzione, responsabile trasparenza, UPD, OIV e OdV organo politico)
criticità connessa alla responsabilità del responsabile prevenzione corruzione, del responsabile trasparenza o del responsabile UPD
distinzione tra responsabilità disciplinare e responsabilità dirigenziale
fasi delle distinte procedure e la soluzione delle più frequenti complicanze
inflizione delle sanzioni disciplinari ai dirigenti e la loro esecuzione
conseguenze della riconosciuta responsabilità dirigenziale
impugnazione dei provvedimenti sanzionatori

L’irrogazione delle sanzioni amministrative ai dipendenti
casistica sulla irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie ai dipendenti pubblici
applicazione dei principi e delle disposizioni della L. 689/1981
responsabilità per la mancata comunicazione dei dati ex art. 14 T.U. trasparenza
tecniche di formulazione della richiesta dei dati e reiterazione in caso di inosservanza dei termini
conseguenze della mancata dichiarazione:
legittimazione soggettiva ad adottare gli atti sanzionatori (dirigente, UPD, Prefetti)
attività istruttoria
tecniche di predisposizione dell’accertamento verbale di violazione
contestazione e notifica
mancato pagamento in misura ridotta
trasmissione degli atti all’organo che deve adottare l’ordinanza-ingiunzione
notifica dell’ingiunzione e esecuzione
processo di opposizione alla sanzione e tutela dell’ente che ha adottato la sanzione
conseguenze in tema di danno erariale (legate anche alla mancata contestazione della violazione)

Ricognizione delle responsabilità per violazione delle norme anticorruzione
conseguenze per violazione degli articoli del DPR 62/2013
conseguenze disciplinari per violazione di altre norme dell’ordinamento
conseguenze per comportamenti non amministrativi
conseguenze per “stile di vita”
responsabilità per illegittimo svolgimento del procedimento
responsabilità amministrativa, per danno erariale e per danno all’immagine
responsabilità di natura penale


NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40 - 56.27.733 - 54.40.89)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 
Quota di partecipazione individuale
Euro 1.350,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.
 
Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626

 

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.

 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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